I bambini costruiscono il loro sapere attraverso l’esperienza diretta con il mondo che li circonda: per questo le esperienze sensoriali sono fondamentali per la formazione della loro personalità. Il toccare con mano, l’osservare, il sentire, l’ascoltare, l’assaporare porta il bambino verso la maturazione intellettuale.

Così Eleonora Itri, Responsabile di Enjoy Kids, propone 5 giochi per imparare e stimolare i 5 sensi attraverso la sperimentazione e il divertimento.

  1. OLFATTO

Riempire delle ciotole con diversi oggetti profumati, come per esempio erba, caffè, la saponetta, fiori o frutta. Bendare il bimbo che annusando la ciotola, senza toccare né vedere dovrà indovinare e riconoscere di che oggetto si tratta.

  1. UDITO

Nascondere un timer da cucina, caricato per suonare dopo pochi minuti, in un posto della stanza non visibile: dentro una scatola, sotto il letto, in mezzo ai cuscini del divano, dentro a una scarpa nella scarpiera, nella lavatrice… Quando inizierà a suonare il bimbo dovrà seguire il suono fino a ritrovare il timer nascosto.

  1. TATTO

Mettere in dei sacchetti o in scatole di cui non si riesca a vedere il contenuto, diversi oggetti che il bambino, solo attraverso il tatto dovrà riconoscere. Molto divertente se si riesce a trovare oggetti dalle diverse consistenze, viscidi, lisci o ruvidi, ad esempio un pezzo di corteccia, una pigna, l’interno di un frutto, dei semi, una molletta, una conchiglia…ci si può davvero sbizzarrire.

  1. VISTA

Identificare un oggetto nella stanza e descriverlo, aggiungendo pochi particolari alla volta (rosso e tondo, poi fatto di legno…) finché il bambino, osservando ciò che ha intorno, non indovina andando a prendere o indicando l’oggetto nella stanza.

  1. GUSTO

Dopo aver selezionato una serie di cibi, bendare il bambino che dovrà assaggiarli, senza poterlo vedere, indovinare attraverso il sapore che cosa sta mangiando. È importante variare, per poter scoprire il salato quanto il dolce, l’aspro e l’amaro. Con bimbi in età scolare si potrà provare anche con cibi un po’ più ricercati.

A seconda del numero dei bambini, dei luoghi in cui si gioca e della fascia di età si potrà aumentare la complessità dei giochi, inserendo degli elementi di difficoltà dando, ad esempio, dei limiti di tempo per raggiungere l’obbiettivo o legando assieme due bimbi perché collaborino nella ricerca della soluzione, o mettendo la regola che per raggiungere il traguardo si dovrà necessariamente saltare su un piede solo, o ancora iniziare la prova solo dopo aver recitato uno scioglilingua… i modi per “arricchire” e combinare questi giochi sono tantissimi, divertitevi a inventare il vostro!