L’Amministrazione ha concesso a Enjoy Company il riequilibrio per gli anni dal 2020 al 2022

Gazzetta della Martesana del 2 agosto 2025

CERNUSCO SUL NAVIGLIO
(tgb) L’Amministrazione verserà a Enjoy Company 681mila euro (all’incirca) come riequilibrio per il difficile periodo del Covid. Lo ha deciso giovedì il Consiglio comunale, impiegando le risorse dell’avanzo di amministrazione.

La società, che gestisce la piscina comunale, ha in essere un contratto trentennale a partire dal 2009 a fronte di un project financing, ovvero un partenariato pubblico e privato. L’azienda demolì e ricostruì l’impianto natatorio cittadino di via Buonarroti in cambio della concessione pluriennale. L’operatore nel febbraio 2024 aveva presentato la richiesta di un piano di riequilibrio per compensare le perdite dovute al periodo del Covid, una possibilità prevista dal contratto in caso di eventi eccezionali non imputabili alla gestione.

L’Amministrazione si è rivolta a uno studio per ottenere una consulenza. «Abbiamo analizzato i bilanci di Enjoy Company – ha spiegato lunedì in commissione Gabriele Fregonese della società Sinloc – Abbiamo notato che nel periodo del Covid le entrate della società, non sono diminuite. Questo perché il gestore, con gli anni, pur garantendo il servizio pubblico della piscina, ha spostato la sua attenzione soprattutto sull’attività di riabilitazione. La contrazione dei ricavi era già presente prima della pandemia ed era dovuta all’aumento del costo del personale per quest ’ultima attività».

Enjoy Company all’interno dell’impianto gestisce molteplici servizi, oltre al nuoto e alla piscina esterna:
riabilitazione (anche in acqua), fitness e una scuola per l’infanzia. Nel periodo del Covid, a differenza di quanto accaduto in altri centri rimasti chiusi per tutto il periodo (molti dei quali successivamente hanno alzato bandiera bianca), proprio la fisioterapia ha consentito di mantenere l’impianto aperto. Subito dopo l’emergenza tuttavia, l’impennata dei costi dell’energia ha contribuito a erodere ulteriormente i ricavi. Tra il 2020 e il 2022 l’operatore ha stimato una contrazione di 1,5 milioni. L’Amministrazione, in base all’analisi del fatturato, ha stralciato la parte relativa ai costi per l’aumento del personale della riabilitazione non imputabili alla crisi Covid e ha riconosciuto un danno subito da Enjoy di 845mila euro circa. Le opzioni per riconoscere il riequilibrio erano molteplici e variavano tra l’esborso dell’intera cifra e il non pagare nulla ma prolungare la concessione dal 2039 al 2045. La strada intrapresa, di concerto tra Amministrazione e società, è stata invece di posticipare la scadenza al 2040, ossia di un solo anno, e di saldare subito all’operatore 681mila euro. La scelta è stata motivata con la volontà di non precludersi la possibilità di ulteriori prolungamenti di contratto se futuri, non augurabili imprevisti, dovessero verificarsi nuovamente. Una valutazione approvata giovedì sera anche dal Consiglio comunale.

«Grazie alla sua politica il nostro gestore è riuscito sempre a garantire l’accesso all’impianto – ha commentato la sindaca Paola Colombo – Inoltre diversificando la propria offerta, ha permesso di creare una solidità patrimoniale. Cernusco ha visto erogare con continuità i servizi. Da questa vicenda portiamo a casa la validità di una convenzione stipulata in tempi non sospetti e l’efficacia di un percorso condiviso. Un plauso va ai nostri uffici che si sono trovati ad affrontare una situazione sconosciuta e, grazie alla consulenza di una società esperta, hanno trovato una procedura metodologica efficace anche per il futuro».

Anche Forza Italia ha dato il proprio consenso all’accordo: «Il gestore ha dimostrato grande capacità – ha commentato il capogruppo Daniele Cassamagnaghi – Anche ultimamente ha dato prova di una encomiabile flessibilità, visto che negli ultimi anni, per la gestione, l’Amministrazione è passata di proroga in proroga affidandogli ora tutto il centro sportivo, poi gli ha tolto alcuni impianti preferendo lo “spezzatino”, quindi torna a consegnare tutto a lui».

Per Giorgia Carenzi, capogruppo del Partito democratico, la città di Cernusco merita strutture, vive, attive e capaci di resistere alle difficoltà più dure. La variazione è passata con i voti favorevoli quasi unanimi e l’astensione di Vivere Cernusco.


Gabriele Ticozzi